Via della Croce - di Mauro Corso su www.filmup.com

Questo particolarissimo progetto cinematografico prende le mosse dalla realtà della Casa dell’ospitalità S. Alvise di Venezia, che da anni si occupa di accoglienza e recupero nei confronti di chi, all’improvviso, travolto dalle circostanze della vita, si è trovato senza un lavoro, senza un tetto, senza nessuno. In questo lavoro Serena Nono non si è tuttavia limitata ad illustrare la vita della Casa dell’ospitalità, ma ha cercato di fornire una proprio lettura del fenomeno dell’emarginazione alla luce degli insegnamenti di Gesù.
Lo spunto è la messa in scena di una via crucis che coinvolge gli ospiti del S. Alvise, mettendoli a parte della passione di Cristo. La lettura drammatica dei vangeli di S. Marco e di S. Giovanni viene così mescolata alle varie testimonianze, che non si riducono al semplice racconto di circostanze nefaste che hanno condotto uomini come tutti nell’abisso della solitudine. L’emarginazione, nel documentario di Serena Nono, diventa in realtà una forma molto dolorosa di conoscenza. Questi individui dai quali la società quotidianamente volge lo sguardo hanno toccato il fondo, e con l’aiuto della struttura in cui si trovano sono riusciti a risalire la china, a ritrovare se stessi. Questo viaggio pone tali testimoni in una posizione allo stesso tempo scomoda e privilegiata. Scomoda per il carico di sofferenza che quotidianamente sono costretti a portare; privilegiata perché proprio attraverso il percorso del dolore questi uomini sono riusciti a comprendere ed interiorizzare il messaggio della risurrezione di Cristo. Il mistero della risurrezione quindi non è altro che la promessa del ritorno dalle tenebre della morte. In questo caso gli ospiti della Casa S. Alvise sono ritornati dalla morte sociale, sono usciti dalle tenebre dell’alcolismo, dell’abbandono, della solitudine, anche solo per trovare conforto l’uno nell’altro. Serena Nono in questo documentario vuole dunque rendere omaggio alla capacità dell’uomo di rinascere e di dare conforto ai propri simili, cercando di ricordare che durante l’ultima cena "Gesù spezzò il pane e lo divise", un semplice gesto di altruismo ormai sempre più raro.

La frase: "così si perde la speranza di avere una vita “normale” tra virgolette. Che vuol dire “tra virgolette”?".