«Via della croce», la voce dei dimenticati

di NP, in La Nuova Venezia del 19/07/2009

Si intitola «Via della Croce»: è il nuovo film di Serena Nono. Realizzato con gli ospiti della Casa dell’Ospitalità di Sant’Alvise di Venezia, sarà presentato alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia, nella Sezione Orizzonti, giovedì 3 settembre alle 14.45 in Sala Perla.  «Via della croce» è il secondo film realizzato con gli ospiti di Sant’Alvise di Venezia. Racconta il viaggio tremendo del Nazareno verso la morte in croce, dove Dio sembra non esserci, dove la fede e l’amore guidano Gesù che, donandosi fino alla fine, vince la morte. La Passione di Cristo si percorre attraverso tableaux vivants che illustrano le stazioni della Via Crucis, introdotte dal Vangelo di Giovanni (per la stazione del Cireneo dal Vangelo di Marco), girate in esterno a Venezia. E si percorrono e si intrecciano con le testimonianze, a loro volta vie crucis, degli ospiti della Casa.  I temi del giudizio, dell’umiliazione, della povertà, della carità, della fratellanza, dell’abbandono, della morte e della resurrezione vengono narrato attraverso le voci di chi difficilmente ha voce. Alcuni ospiti parlano delle proprie vite, altri riflettono sui temi del Vangelo. Le loro storie a volte sembrano evocare un Dio che non c’è; malgrado tutto, la loro fiducia e generosità d’animo fanno sperare.  Nella comunità di Sant’Alvise convivono persone di nazionalità, provenienze sociali e religioni diverse, ma la convivenza è più fraterna e sensibile di quanto avvenga fuori, in una società dove le differenze invece che unire, dividono. Gesù è interpretato da più ospiti, così come le tre Marie si scambiano i ruoli tra loro. I tableaux vivants sono libere citazioni da dipinti di Piero della Francesca, Caravaggio, Tiziano, Tintoretto, Mantegna, Bellini, Giotto.  Serena Nono, veneziana, è artista nota in tutta Europa; nelle sue opere forte è il tema sacro. Nel 2007 ha girato il suo primo documentario, «Ospiti», sempre all’interno di Sant’Alvise.  «Via della Croce» è dedicato a Bruno, Sergio e Gino: ospiti della casa «le cui vie crucis su questa terra si sono concluse».